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vendo casa… disperatamente!

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vendo casa… disperatamente!

Vendere casa non è sempre semplice. Il mercato stabilisce regole ben precise, che oggi, grazie ad internet, sono alla portata di tutti.
Così se il vostro appartamento non si trova in una posizione unica, se la vista non è mozzafiato e se gli interni non sono all’ultimo grido, ops…  Houston abbiamo un problema.
E allora?
Niente paura, tutto si può risolvere, ecco quattro piccoli consigli che vi aiuteranno a presentare meglio il vostro alloggio:

1. Pulirlo!

Lo so, può sembrare assurdo, ma noi vendiamo soprattutto seconde case e molto spesso siamo costrette ad effettuare visite in case sporche. Comprendiamo benissimo che magari si tratta di un’eredità e che sono ventitré anni esatti che nessuno ci mette piede, però cercate di immedesimarvi nell’acquirente. Comprereste mai una macchina usata che puzza di fumo, piena di peli di cane e ricoperta da due centimetri di polvere? Forse sì, ma dovrebbero come minimo regalarvela, anzi, ho un paio di ex che nemmeno se gliela regalassero…

2. Una rinfrescata ( come la chiamiamo noi).
Perché a volte, vivendo in una casa da tanti anni, non ci si accorge di essere invecchiati con lei. Ora vi svelerò un grande segreto: la tappezzeria degli anni settanta NON è tornata di moda, le piastrelle in graniglia anni sessanta NON piacciono a nessuno e i mobili chippendale di vostra nonna starebbero mooolto meglio in un mercatino dell’usato che nel bilocalino al mare.
Se non ci vivete, svuotate e rimbiancate, l’appartamento sembrerà più grande e l’odore di pittura regalerà un senso di freschezza (immotivato, ma va bene così). Purtroppo per i marmittoni in graniglia non c’è niente da fare, sarà compito degli agenti immobiliari farli digerire ai possibili acquirenti: “Parquet di IKEA signora, l’ho messo in casa mia, è meraviglioso e costa niente! Glielo poso io la domenica se vuole…”.  Per chi invece ci vive, consigliamo almeno una mano di pittura, tanto per cancellare dai muri le tracce del massacro di zanzare dell’estate del millenovecentonovantasei.

3. Un tocco di colore non ha mai ucciso nessuno.
Questo consiglio è molto personale, perché ognuno ha i suoi gusti. Ma tra un divano in  ecopelle maron e un divano coperto da un morbido tessuto con tinte vivaci che richiamano quelle delle tende (pulite e profumate), io sfido chiunque a preferire il maron!
Usate un po’ di immaginazione, i programmi televisivi straripano di consigli su come dimagrire e come sistemare casa, ora sapete cosa guardare mentre sgranocchiate la vostra carota.
4. Foto d’insieme armoniose e particolari evocativi.
Se mettete in vendita l’appartamento tramite i portali immobiliari, sarete obbligati a pubblicare le fotografie. Gli ipotetici acquirenti che smanettano ore e ore su internet alla ricerca della casa perfetta non si soffermeranno nemmeno un secondo su un annuncio senza immagini.
Così ora noi vi domandiamo, se doveste inserire la vostra persona su un sito per incontri, che foto usereste come profilo? Quella con il pigiama di maglina verde pidocchio, che vi hanno scattato una mattina appena alzati per dimostrarvi quanto fate schifo la mattina appena alzati con il vostro pigiama di maglina verde, o quella della gita al mare in cui avevate miracolosamente azzeccato maglietta, pantaloni, taglio di capelli, e una leggera abbronzatura donava alla vostro aspetto un’aria sana e vigorosa?

Cercate di fotografare il palazzo in una giornata di sole (che dovrà essere rigorosamente alle vostre spalle), lo sfondo azzurro riesce a far risaltare qualsiasi cosa!
Per gli interni scattate foto d’insieme che riescano a fornire un’idea della dimensione dei vani (tenete lo smartphone in posizione orizzontale e non verticale), ma prima ricordatevi di eliminare tutto ciò che è superfluo (sì, la collezione di boccali di birra tedeschi io la considero superfluo).
Infine i dettagli, letto e comodino, divano e tavolo, la finestra con una bella veduta, insomma, tutto ciò che che secondo voi merita di essere raccontato.
In ultimo: evitate di immortalare il bagno, a meno che non sia il vostro asso nella manica, e se il bagno è il vostro asso nella manica… Houston, abbiamo un problema.
Pochi consigli, quindi, per garantirvi una maggiore possibilità di successo. Perché ricordatevi sempre che: “non esiste una seconda occasione per fare una prima buona impressione”, e non vale solo per le case!

paola faravelli (la vostra agente immobiliare di fiducia)

 

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